Derive
Gianni Depaoli
Dal 24 ottobre al 14 novembre 2026, il MAU – Museo d’Arte Urbana di Torino presenta presso lo Spazio Garino, in via Rocciamelone1, la mostra Derive di Gianni Depaoli.
L’esposizione di svolge in contemporanea con la mostra di Mirco Andreis Art beat. L’elettrocardiogramma dell’anima, due progetti che mettono in relazione la memoria della materia e la presenza della luce, le trasformazioni dell’ambiente e i movimenti della vita interiore. A rendere concreto questo incontro saranno anche alcune opere nate dal sodalizio artistico tra Depaoli e Andreis, esposte nella Galleria del MAU.
Derive prende avvio da ciò che resta. Gianni Depaoli recupera pelli di scarto ittico e le rielabora insieme a cementi e terra cruda, trasformandole in superfici sulle quali leggere le tensioni del presente. Le pieghe, le trasparenze e le lacerazioni restituiscono la memoria degli organismi da cui provengono e portano l’attenzione sulla loro fragilità. Il progetto affronta il surriscaldamento dei mari, l’inquinamento, l’accumulo di plastica e gli spostamenti delle specie marine, legati anche ai canali di navigazione e al trasporto delle acque di zavorra. La cementificazione e la desertificazione ampliano il quadro delle trasformazioni ambientali, le cui conseguenze si manifestano spesso lontano dal luogo d’origine. «Dall’edibile che nutre il corpo, all’arte che nutre lo spirito»: così Depaoli riassume il passaggio alla base della propria ricerca. La pelle conserva le tracce della vita e diventa una materia capace di evocare anche la vulnerabilità umana. Il concetto di deriva si estende così ai rapporti sociali, alla violenza sulle donne e alle discriminazioni, mettendo in relazione le ferite degli ecosistemi con quelle delle persone.
Con questo doppio appuntamento, il MAU rinnova la relazione tra spazi espositivi e museo a cielo aperto. Il pubblico è invitato a muoversi tra le due sedi e le vie del quartiere, seguendo un percorso nel quale la materia trattiene le tracce del mondo e la luce ne modifica, per un momento, la percezione.
Spazio Garino · via Rocciamelone 1, Torino
Vernissage: sabato 24 ottobre ore 18,30
