Protocollo di Intesa tra il Museo d’Arte Urbana e la Città di Torino

COMUNICATO STAMPA

Il 7 settembre 2021, presso gli uffici dell’Assessorato alle Politiche Giovanili, a seguito di Delibera di Giunta del 3 agosto 2021, è stato firmato il protocollo d’intesa tra il Comune di Torino, nella persona dell’Assessore Marco Giusta, l’Associazione Museo d’Arte Urbana di Torino, nella persona del Presidente e Legale Rappresentante Edoardo Di Mauro, ed il Comitato di Scopo Amici del Museo d’Arte Urbana e di Borgo Campidoglio, nella persona del Presidente e Legale Rappresentante Alberto Garino.

Il Borgo Vecchio Campidoglio è un quartiere operaio di fine ‘800 che ha mantenuto da un punto di vista urbanistico e architettonico caratteristiche e peculiarità uniche, tanto da essere classificato dal PRGC come zona urbana storico ambientale.

Già dal 1995 prese corpo quello che negli anni diventerà un vero e proprio insediamento artistico permanente, anche e soprattutto grazie all’attività dell’Associazione Museo d’Arte Urbana (MAU) e di altre associazioni, nonché alla sensibilità di singoli Enti e Istituzioni.

Le prime 11 opere d’arte murale vengono realizzate nel Borgo dal 1995 al 1996.

Dal 1998 al 2000 seconda fase espansiva del progetto, con la realizzazione di altre 17 opere.

Dal 2000 il MAU si trasforma in una autonoma Associazione ed inizia il decollo vero e proprio dell’iniziativa, fino al risultato odierno di 186 opere realizzate da 110 artisti, ed una attività ampia che si estende alla didattica, alle visite guidate, a mostre, dibattiti e concerti presso la sede di via Rocciamelone 7/c ed al rapporto con le realtà del quartiere tramite numerosi progetti condivisi fino all’ultimo, denominato “Fucina Campidoglio”.

Dal 2014 il MAU, su invito di istituzioni, cittadini ed associazioni, porta il suo progetto di arte partecipata in altre zone di Torino, come Falchera, Pietralta, Mirafiori, Borgo Vittoria, Madonna di Campagna, Barriera di Lanzo, Vallette, Vanchiglietta, quartiere Centro. Barca, Bertolla, Villaretto, Barriera di Milano, Aurora, e città del Piemonte come Moncalieri, Nichelino, Rivalta, Sciolze e Vercelli, con la realizzazione di oltre 100 opere fuori dal perimetro del Borgo Campidoglio.

Questo protocollo d’intesa rappresenta il compimento di una trattativa iniziata nell’autunno 2005.

Atto intermedio fu la deliberazione della Giunta Comunale in data 12/4/2011 in cui veniva approvata la costituzione, su proposta della Commissione d’Arte Pubblica, del Comitato Museo d’Arte Urbana con funzioni di coordinamento e indirizzo relativamente al territorio Borgo Vecchio Campidoglio, inteso come la zona delimitata da corso Tassoni, via Cibrario , corso Svizzera ,via Nicola Fabrizi.

Il suddetto Comitato, dopo essersi riunito in alcune occasioni nei primi tempi, non risulta da anni operativo.

La Città di Torino, preso atto che la quasi totalità delle opere è realizzata su superfici private, riconosce il valore di questa “galleria a cielo aperto” circoscritta ad una zona specificamente vocata a questa tipologia d’arte e ormai nota a livello locale e nazionale, con ricadute notevoli dal punto di vista culturale, creativo e turistico, per cittadini, e turisti: un tipico esempio di arte pubblica fruibile non solo da cittadini, scolaresche e realtà del territorio, ma anche da turisti interessati a conoscere questa specifica realtà.

Per quanto concerne l’area di Borgo Campidoglio, un’importante novità che è intervenuta recentemente è rappresentata dalla costituzione del Comitato Amici del Museo di Arte Urbana e di Borgo Campidoglio, composto dai proprietari delle opere del Borgo ma anche da operatori culturali, artigiani e commercianti, che ha individuato l’Associazione MAU come principale interlocutore per la tutela, promozione, gestione e conservazione delle opere d’arte murali realizzate.

L’Associazione MAU – Museo d’Arte Urbana opera dal 2000 sull’area di Borgo Campidoglio, con l’obiettivo principale di promuovere la realizzazione di opere d’arte murale di qualità e di proporre un modello di gestione e valorizzazione delle stesse come una vera e propria galleria a cielo aperto. L’Amministrazione prende quindi atto che la zona di Borgo Campidoglio è area omogenea vocata a interventi decorativi e artistici su edifici, sulla quale promuovere attività di rigenerazione e riqualificazione. Tali interventi dovranno altresì valorizzare la specifica identità del territorio anche attraverso il dialogo con le comunità locali e prevedere idonee norme di salvaguardia anche tramite appositi accordi o regolamenti.

Il Museo d’Arte Urbana è inoltre inserito in “TO SHAPE TORINO URBAN ART DISCRICT”, la ‘galleria a cielo aperto’ della Città di Torino che raccoglie l’eredità dei lavori di Murarte, Street Attitudes, Pareti ad Arte, Porte ad Arte, Picturin, Bart, TOward, SAM-Street Art Museum, MAU-Museo Arte Urbana, Spazio Portici-Percorsi Creativi e le azioni artistiche all’interno di Parco Dora.

“To Shape” , progetto di Città di Torino / Torino Creativa, Fondazione Contrada Onlus e GAI – Giovani Artisti Italiani realizzato anche grazie al sostegno di Compagnia di San Paolo – darà merito alle opere già esistenti (sedimentate sul territorio negli ultimi 20 anni) e sarà il punto di riferimento per gli interventi futuri. Un’azione di valorizzazione, con uno sguardo verso il domani, che riconosce la creatività giovanile come asse trainante di sviluppo economico al fine di sostenere il lavoro e le professioni creative. Uno spazio di innovazione imprescindibile anche all’interno del mondo dell’arte.

Sostenitori istituzionali : Regione Piemonte, Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT, Camera di Commercio di Torino Circoscrizioni 6, 5,7 Comune di Torino

Sostenitore : Unione Buddhista Italiana

Sponsor tecnici : OIKOS Colore e Materia per l’Architettura, Fiammengo Federico srl

Partner : Associazione Tribù del Bad Night Cafè/Cabina dell’Arte Diffusa, Officine Brand www.officinebrand.it, Galleria Campidoglio http://www.galleriacampidoglio.it,

 Info  :  335 6398351 info@museoarteurbana.it www.museoarteurbana.it

Il 7 settembre 2021, a corollario della Delibera di Giunta del 3 agosto, è stato firmato dal sottoscritto come Presidente del MAU, dall’Assessore Marco Giusta, e da Alberto Garino come Presidente del Comitato di Scopo Amici del Museo d’Arte Urbana e di Borgo Campidoglio il Protocollo di Intesa tra il Museo d’Arte Urbana e la Città di Torino. Attendevamo questo momento da 16 anni, dall’inizio delle trattative nell’autunno 2005. Ringraziamo questa Amministrazione per avere avuto la volontà di fare quanto altri non hanno fatto, la Sindaca Chiara Appendino, l’Assessore Marco Alessandro Giusta, l’Assessora Francesca Paola Leon, l’Assessore Alberto Unia, Cristina Seymandi, Giovanni Limone, Massimo Giovara, Roberto Mastroianni Marco Ciari, Alessandro Iemulo, Renato Forno e quanti ci hanno sostenuto nel presente e nel recente passato : Silvio Magliano, Guido Alunno, Luca Cassiani, Renato Cigliuti, Nicoletta Cerrato, Carlotta Salerno, Isabella Martelli, Carmela Mancini, Luca Deri, Marco Novello, Martina Monachino, Marianna Del Bianco, Paola Gribaudo, la Regione Piemonte, la Compagnia di San Paolo, la Fondazione CRT, la Camera di Commercio di Torino, l’Unione Buddhista Italiana, il Centro Commerciale Porte di Torino ed il compianto Fiorenzo Alfieri, oltre a tutti gli amici di Borgo Campidoglio e lo staff del MAU, troppi per citarli tutti.

Rassegna stampa:

La Stampa Quartieri 13/10/2021

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