Arte in Vetrina: Campidoglio a colori

“Arte in Vetrina: Campidoglio a colori” è la seconda edizione della mostra collettiva diffusa di arte e artigianato territoriale in Borgo Campidoglio – A cura di Daniele D’Antonio
Per il secondo anno, il MAU tramite il progetto Fucina Campidoglio, propone una mostra territoriale che cerca di superare le difficoltà legate al Covid19, facendo conoscere l’arte, gli artigiani e gli artisti di Borgo Campidoglio grazie alle loro creazioni esposte nelle vetrine, la cui visione si inserisce fluidamente durante le visite al MAU, e agli spazi aderenti all’iniziativa.
Le opere d’arte e artigianato saranno acquistabili rivolgendosi direttamente agli artisti e agli artigiani.
Fucina Campidoglio nasce dalla collaborazione tra operatori culturali di Campidoglio, che hanno deciso di unire le forze per promuovere quanto di meglio esiste nel Quartiere e nel Borgo.

Sostenitori istituzionali : Regione Piemonte, Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT, Circoscrizione 6 Comune di Torino, Comune di Torino Settore Tempo Libero

Sostenitore : Unione Buddhista Italiana

 

Sponsor tecnici : OIKOS Colore e Materia per l’Architettura, Fiammengo Federico srl

Partner : Associazione Tribù del Bad Night Cafè/Cabina dell’Arte Diffusa, Officine Brand www.officinebrand.it, Galleria Campidoglio http://www.galleriacampidoglio.it,

 

Media Partner: Torinoggi.it http://www.torinoggi.it/, Officine Brand www.officinebrand.it

15 maggio ore 15.30 Vernissage tramite visita guidata al MAU e agli spazi aderenti
Punto d’Incontro: Chiesa di Sant’Alfonso Via Netro 3, Torino
La visita è a pagamento e su prenotazione: si svolgerà a raggiungimento del n.minimo di 8 adesioni e fino a n.massimo di 15 adesioni, nel rispetto delle norme anti Covid19.
Info:
3393885984
info@culturalway.it
Galleria del MAU Via Rocciamelone 7/c
Mercurio, “Tra natura e cultura”,  selezione di opere scelte a cura di Daniele D’Antonio ed Edoardo di Mauro
Inaugurazione sabato 15 maggio dalle 17 alle 19
Spazi aderenti alla mostra: Falegnameria Garino, Studio Michele Venisti, Galleria del MAU, Dogana Torino, Sartoria Quintastagione, Studio Delta Pottery+Bottega Botanica, Calza di Cuoio, Art Deco Snc, BB Mosaici, IL LIBRIFICIO di Voglino Editrice .
Gli spazi aderenti e i punti di interesse del quartiere saranno individuabili anche tramite a i QR code associati ad alcune opere del MAU: main sponsor Officine Brand.
Le visite guidate di vernissage e finissage, ai singoli spazi e ai laboratori artigiani sono a  a cura delle guide turistiche di CulturalWay.  La visita è a pagamento e su prenotazione. La visita si svolgerà a raggiungimento del n.minimo di 8 adesioni e fino a n.massimo di 15 adesioni, nel rispetto delle norme anti Covid19.
Info:
3393885984
info@culturalway.it
17 luglio ore 15.30 Finissage tramite visita guidata al MAU e agli spazi aderenti
La visita si concluderà presso la birreria Dogana Torino per le iniziative di Buon Compleanno Dogana
Punto d’Incontro: Chiesa di Sant’Alfonso Via Netro 3, Torino
La visita è a pagamento e  su prenotazione. La visita si svolgerà a raggiungimento del n.minimo di 8 adesioni e fino a n.massimo di 15 adesioni, nel rispetto delle norme anti Covid19.
3393885984
info@culturalway.it
Informazioni generali sulla manifestazione : 335 6398351 info@museoarteurbana.it www.museoarteurbana.it
Gli Spazi aderenti alla mostra:
Falegnameria Garino
opere e arredi di design di Alberto Garino
Da due generazioni la Falegnameria Garino in Via Rocciamelone 1, produce arredi in legno artigianale, arredamento d’interni design, produzione mobili, studio architettura d’interni.
Falegnameria Garino
Via Rocciamelone,1
Michele Venisti Designer – Disegno Industriale & Comunicazione
arredi di design di Michele Venisti, “Ibis” di Filippo Manassero, Cloromilla
Da oltre 20 anni lo studio d Industrial Design e Comunicazione Michele Venisti Designer, offre ai proprio clienti soluzioni uniche e innovative.
Michele Venisti Designer
Via Rocciamelone, 7d
“Ibis” di Filippo Manassero è realizzata nella tecnica Sumi-e , pittura tradizionale giapponese ad inchiostro.  Vince nel 2016 il 1 premio in Cina per 1st Hmay Art Supply Painting Competition
 
Cloromilla è un pensiero che sta iniziando a fare i suoi primi passi nel mondo reale. Nasce dall’idea di diffondere e celebrare l’amore per il verde, in tutte le sue forme.
Nasce per rallentare e ammirare quello che la Natura ci regala tutti i giorni, anche nel nostro piccolo.
In questo mondo che corre sempre più veloce non abbiamo bisogno di nient’altro se non di questo: fermarci e osservare.
Galleria del MAU
Mercurio, “Tra natura e cultura”,  selezione di opere scelte a cura di Daniele D’Antonio ed Edoardo di Mauro
Inaugurazione sabato 15 maggio dalle 17 alle 19
Il 30 marzo 2014 il museo è riuscito ad avere una propria sede e  spazio espositivo. La Galleria ospita dal 2016 anche la Tribù del Badnight Cafè (https://www.facebook.com/badnightcafe/),  con cui prosegue fino ad oggi una fruttuosa collaborazione, in particolare con Daniele D’Antonio, che è diventato il curatore della Galleria.

Mercurio “Tra natura e cultura”, selezione di opere scelte.

 

Galleria del Museo d’Arte Urbana via Rocciamelone 7 c Torino

 

A cura di Daniele D’Antonio e Edoardo Di Mauro

 

Inaugurazione sabato 15 maggio 2021 dalle 17.00 alle 19.00

 

Fino al 26 giugno su appuntamento

 

Info : 335 6398351 info@museoarteurbana.it www.museoarteurbana.it

 

 

 

 

 

 

Un trasloco è stato il pretesto per concordare con la famiglia di Mercurio questo allestimento di opere scelte dell’artista, realizzate prevalentemente negli anni Novanta, presso la Galleria del Museo d’Arte Urbana.  Un’ occasione in più per continuare a perpetuare la memoria di un autore troppo presto mancato, che il sottoscritto nel corso degli anni ha continuato ad inserire in qualificati appuntamenti espositivi, suscitando sempre l’attenzione degli addetti ai lavori, e del pubblico più giovane che non lo conosceva, in attesa di una sua definitiva rivalutazione istituzionale, che faccia seguito all’antologica organizzata nel luglio 2002 a Palazzo Bricherasio, a pochi mesi dalla morte.

Siciliano trapiantato a Torino, Mercurio è apparso alla ribalta nei primi anni’90, dopo un tirocinio che lo vide occuparsi, tra l’altro, di cinema, con collaborazioni all’interno di produzioni della giovane scena italiana.
Mercurio appartiene a quella generazione della post-Transavanguardia che avvalendosi di una grande capacità manuale, riscopre le possibilità analitiche e concettuali della pittura figurativa, in un’accezione ironica e demistificante.
Le sue opere sono immediatamente riconoscibili per la costante iconografica di una fitta coltre di foglie dalla quale spuntano porzioni anatomiche e reperti visivi di varia natura, incorniciati da detti e citazioni di matrice filosofica, spesso in palese contrasto con  la decoratività della composizione.
Gli ultimi anni della produzione artistica di Mercurio sono segnati da un interesse per la costruzione di oggetti che basandosi sulle più svariate contaminazioni, si manifestano come una sorta di raffinata tappezzeria artistica, in grado di infondere e donare intensità poetica e nuova linfa vitale al mondo esterno.
La poliedricità del suo linguaggio, che tocca pittura, scultura e design è stata pari alla sua capacità evocativa ed immaginativa attraverso le quali ha ri-creato una realtà totalmente autonoma e nuova.
La morte ha colto Mercurio in un momento felice della sua carriera, quando stava cogliendo anche in Italia, dove vantava un elevato numero di qualificate apparizioni, quei riconoscimenti già ottenuti all’estero, particolarmente in Germania, dove era spesso presente in fiere, musei e gallerie, da solo ed all’interno del gruppo laggiù definito del “Concettualismo Ironico Italiano”, insieme a Bonomi, Plumcake, Galbiati, Ghibaudo, Mazzoni, Riello, Albertini, Cella, Garbelli.

 

 

 

 

 

 

 

 

Mercurio (Mercurio Salvatore Lo Grasso) Marsala 1955-Torino 2002

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MERCURIO , nato a Marsala, si trasferisce a Torino dove si diploma al Liceo Artistico e successivamente in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze e di Torino, proseguendo con studi universitari in Filosofia. Negli anni Ottanta opera nell’ambito della sperimentazione multimediale (video, films, performance). Nei primi anni Novanta inizia la sua attività espositiva con personali e collettive sia in gallerie private che in spazi pubblici istituzionali in Italia e all’estero.
Nel 1995 realizza a Torino, per protesta contro gli esperimenti nucleari a Mururoa, un gigantesco “fungo atomico” alto 18 metri.
Tra le varie manifestazioni artistiche si ricordano nel 1996 “Natura Naturans” al Museo del Mare di Trieste, nel 1997 “Và pensiero – Arte Italiana 1984-1996” alla Promotrice delle Belle Arti di Torino, nel 1998, la grande mostra di arte italiana in Germania, a cura di Hubertus V. Amelunxen ed Edoardo Di Mauro, “Art Fiction – Junge Kunst aus Italien” alla Stadtgalerie di Kiel, dove inizia la collaborazione con il gallerista Angelo Falzone di Mannheim, che da allora inizierà a rappresentarlo.
Nel 1998 la Fondazione De Fornaris di Torino acquisisce una sua installazione “Noi sappiamo una nuova felicità” esposta nel 1999 alla Galleria d’Arte Moderna di Torino in occasione della mostra “Costruire una collezione” a cura di Riccardo Passoni, con testo in catalogo di Ivana Mulatero. Nell’edizione del 2000 partecipa ad Abitare il Tempo di Verona nell’ambito delle mostre di sperimentazione e ricerca “Elogio dei piaceri – i 5 sensi” a cura di Walter Vallini e Gabriele Solustri.
Sue opere sono presenti in numerose collezioni private, soprattutto in Germania, e in collezioni pubbliche come alla GAM di Torino – Fondazione De Fornaris, alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, al Museo d’Arte Contemporanea Italiana- Castello di Rivara (TO) e al Museo di Arte Urbana di Torino. “Canto metropolitano”, opera di esemplare rigore formale, è il simbolo del Museo d’Arte Urbana per la sua qualità, per essere stata una delle pitture murali realizzate nella prima fase sperimentale tra il 1995 ed il 1996, ed in omaggio alla memoria dell’artista.

 

Galleria del MAU
Via Rocciamelone, 7c
Dogana Torino
“Non ci siamo ribellati ”opera di Pino Ruberto
Il 15 Luglio 2017 “Dogana Torino” apre le porte: Diego, Fulvio e Fabrizio, con il supporto del Birrificio Sant’Andrea pensano a ciò che mancava nella città di Torino, una birreria Rock.
“Non ci siamo ribellati ”opera di Pino Ruberto
Dalla serie “POP ASSALTO POP” “Non ci siamo ribellati ” Tecnica mista su tela Misure 50x 100cm Progetto seriale “POP ASSALTO POP” Una serie di tele eseguite con stile e tematica Popolare che prende colore e vigore dalla tradizione graffitara e cartoonesca, in cui l’inquietudine del presente, irrompe assaltando le pacifiche e tranquillizzanti icone dell’infanzia. Diversi sono i piani di azione che comprendono: il lavoro su forma, armonia del colore, equilibrio degli elementi e interazione tra i messaggi che creano nuove associazioni e germogli di significato. I messaggi si confondono, si mescolano e dall’impatto emerge una nuova coloratissima decadenza popolare. Pino Ruberto 2020 Torino
Dogana Torino
Via Rocciamelone, 12a
011 1958 0798
Quintastagione
vetrina laboratoriale a cura di Quintastagione studio di moda
QUINTASTAGIONE si occupa di abbigliamento. E’ un piccolo brand di stampo torinese che in particolare si occupa di creazione handmade e slow fashion con una produzione interna contenuta. Si parte dal mood, da una scintilla che fa scattare il processo creativo.
Sartoria Quintasatagione
Via Rocciamelone, 12e
Studio Delta Pottery+Bottega Botanica
vetrina artigianale a cura di Studio Delta Pottery e Bottega Botanica
Portare bellezza nei rituali quotidiani con oggetti d’arte resistenti, funzionali e armoniosi. Così Studio Delta Pottery vuole adornare un gesto semplice, in compagnia o in solitaria, dal caffè di prima mattina alla cena con gli amici.
Studio Delta Pottery
Via Rocciamelone, 16a
380 476 2034
Bottega Botanica è fatta di piante, fiori e persone: progetta il verde per i tuoi spazi e racconta la tua storia con i fiori.
Bottega Botanica
Via Rocciamelone, 16a
Calza di Cuoio
“Insieme Ancora” opera di Angelo Lussiana
Gianluca Gaidano, titolare di Calza di Cuoio, iniziò a lavorare il cuoio molti anni fa, nel 1976: dapprima era solo un passatempo, poi, come a volte accade a chi insegue un sogno ed è dotato di una buona dose di coraggio, il gioco divenne un’attività a tempo pieno.
Dal 2017 in Via Fiano 12 ha sede l’ Associazione di promozione sociale Calza di Cuoio e il laboratorio artigianale in cuoio e pelle, in uno stabile su due piani che in precedenza era una falegnameria.
“Insieme Ancora” opera di Angelo Lussiana
Partito dall’idea di creare mobili, Angelo Lussiana si è dedicato prevalentemente ad oggetti di comune utilizzo, cercando di reinterpretarli con il cartone senza perdere di vista la ricerca del bello e utile.
Calza di Cuoio
Via Fiano, 12
338 444 4760
info@calzadicuoio.com
Art Deco Snc
opere di Filippo Manassero
La nostra storia inizia nella primavera del 1988, quando cioè, quasi al termine degli studi, iniziamo a collaborare nel campo dell’arte aprendo due distinte ditte individuali.
Nel 1992 costituiamo la società ART DECO S.n.c. di Filippo Manassero e Rita Pontarollo.
Art Deco Snc
Via Locana, 14
337 730 416

Filippo Manassero

In questi anni la mia passione e ricerca  mi ha portato ad esplorare dalla decorazione artistica murale in interni ed esterni, alla pittura ad olio, acrilico e inchiostro ed a cimentarmi in opere personali partecipando a collettive e concorsi. Promuovo e gestisco workshop e percorsi di gruppo o individuali per tutti coloro che desiderano avvicinarsi al mondo delle belle arti.

https://www.filippomanassero.it/

 

BB Mosaici
vetrina artigianale a cura di BB Mosaici
BB MOSAICI nasce nel 2012 creata da Giada Salice, friulana diplomata alla Scuola Mosaicisti del Friuli e trapiantata a Torino.
I materiali, sapientemente plasmati a mano creano ritratti e riproduzioni di opere d’arte, cornici e inserti pavimentali, arricchiscono complementi d’arredo e mobili, si trasformano in opere tridimensionali, ma assumono anche forme eleganti ed alternative quali gioielli e idee regalo.
Date le sue molteplici applicazioni il mosaico può essere utilizzato per la realizzazione di targhe ed insegne per luoghi pubblici e privati.
BB MOSAICI
Via Balme, 32b
3337991585 – 3334267507 
IL LIBRIFICIO di Voglino Editrice
acquaforti di Federica Rosso
Voglino Editrice è un piccolo gruppo editoriale con sede a Torino e con divulgazione in Italia e in Europa. È un marchio ombrello che include i marchi di Didattica Attiva (nata nel 2013) e di Musica Practica (nata nel 1997).
In via Digione 18 a Torino, è la sede della casa editrice Voglino Editrice: Musica Practica & Didattica Attiva. È un luogo dove si producono libri ma non solo: è uno spazio dove si organizzano attività ed eventi per ridare valore alla lettura, al fare cultura, alla comunità, allo stare insieme. Lo facciamo unendo la nostra esperienza artistica (teatrale e musicale) a quella formativa.
Le attività del Librificio sono coordinate da Cristiana Voglino, attrice storica di Assemblea Teatro, formatrice e pedagogista teatrale e musicale, presidente della casa editrice.
Le acqueforti di Federica Rosso
Le opere sono realizzate da Federica Rosso in acquaforte e tecnica pittorica su lastra di zinco stampate a mano su carta hanemuler.  Federica Rosso è una delle due metà di Multiplounico,  laboratorio calcografico al servizio di artisti professionisti e al contempo una società di servizi di comunicazione dell’arte.
Il Librificio
Via Digione, 18

 

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