Meduse gemelle – Severino Magri

2025

Terracotta su supporti in acciaio inox
via San Rocchetto 16

Le Meduse gemelle di Severino Magri reinterpretano in chiave contemporanea l’iconico “Scudo con testa di Medusa” di Caravaggio, trasponendone la potenza simbolica in una doppia presenza scultorea. Realizzate in terracotta e montate su supporti in acciaio inox, le due figure si fronteggiano specularmente all’interno di una falsa finestra. L’artista gioca sul paradosso mitologico dello sguardo pietrificante: le due Meduse, rivolte l’una verso l’altra, si neutralizzano reciprocamente, liberando lo spettatore dal rischio di essere “pietrificato” e restituendogli invece il privilegio della contemplazione. In questa duplice visione, Magri apre un varco metaforico – una finestra simbolica – da cui intravedere un paesaggio nuovo, una società possibile, o forse un Mito rinnovato a cui ispirarsi.