MAU

Turin Museum of Urban Art



I bagni pubblici di Via Digione angolo Via Bianzè

Category : MAUturin archive · No Comments · by Jul 17th, 2015

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BAGNI PUBBLICI MUNICIPALI – CIRCOSCRIZIONE 4 Via Bianzé, 28 – 10143 TORINO (TO) – Piano terra – Accessibile ai disabili Telefono: 011 749 36 91   Fax: 011 443 54 19 (Circoscrizione) Orario di apertura: da martedì a venerdì ore 12:30 – 18:00; sabato ore 08:30 – 15:00. ATTIVITA’ Il servizio offre la possibilità di utilizzare docce e asciugatori. In particolare il servizio si occupa di: – gestione del servizio docce e relativa pulizia – registrazione dell’utenza con dettaglio del servizio richiesto – applicazione e incasso tariffe. TARIFFE La tariffa doccia è di euro 1,75 nei giorni feriali e di euro 2,75 il sabato. Abbonamento 11 ingressi: euro 17,28 Altri servizi: – dose shampoo, euro 0,20 – saponette, euro 0,20 – dose bagnoschiuma, euro 0,20 – asciugamano, euro 0,82 DESTINATARI Tutti i cittadini italiani e stranieri (uomini, donne, bambini). MODALITA’ Si può accedere al servizio senza prenotazione.
STORIA
Il progetto dei Bagni Pubblici di via Digione angolo via Bianzè  è deliberato nel 1949 dalla Giunta Municipale, per uno “stabile a pianta rettangolare ad un solo piano fuori terra prospettante via Digione, contenente l’ingresso con biglietteria, le sale d’attesa per uomini e donne, i reparti bagni maschile (20 docce, 4 vasche) e femminile (10 docce, 4 vasche), oltre i servizi (latrine, ripostigli) e la centrale termica. Sulla via Bianzè è previsto un edificio a tre piani collegato con il precedente e contenente al piano terreno il lavatoio con 18 posti, al primo piano l’alloggio del custode e al piano secondo il serbatoio d’acqua con riserva” .
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BAGNI PUBBLICI: APPROVATO IL NUOVO REGOLAMENTO gennaio 2012

Il Consiglio comunale ha approvato, questo pomeriggio, il nuovo “Regolamento servizio dei bagni pubblici comunali” che sostituisce il precedente “Regolamento per l’esercizio ad economia dei bagni municipali a doccia ed in vasca e lavatoi municipali”, emanato nel maggio del 1912 per disciplinarne il servizio nelle zone con abitazioni sprovviste di bagni propri. Il nuovo regolamento disciplina la gestione dei bagni pubblici, l’affidamento in concessione ed i suoi rinnovi, la manutenzione ordinaria e quella straordinaria, tenendo conto delle trasformazioni del tessuto sociale della nostra città e delle mutate esigenze dei fruitori di tale servizio, anche considerando le diverse situazioni che si incontrano nelle circoscrizioni. Per questo, il regolamento è stato approntato prestando la necessaria attenzione affinché i bagni pubblici siano inseriti all’interno di strutture diversificate e multifunzionali che tengano conto non solo delle necessità igieniche e sanitarie ma, anche, di quelle legate al ritrovo ed alla aggregazione sociale. Prima del voto della delibera contenente il regolamento, sono state approvate alcuni emendamenti discussi nelle scorse settimane dalle commissioni competenti. La durata delle singole concessioni avrà durata variabile, compresa fra i 3 e i 15 anni. I bagni comunali a Torino sono 7: in via Luserna di Rorà 8 (Circoscrizione 3), via Bianzè 28 (C. 4), via Roccavione 11 (C. 5), via Agliè 9 (C. 6), via Fiochetto 15 e corso Regina Margherita 33 (C. 7), via Cherasco 10 (C. 9).

SEDE ANPI MARTINETTO
Con deliberazione in data 27 settembre 2010 n. mecc. 2010 05494/87 il Consiglio della Circoscrizione IV manifestò la volontà di addivenire alla concessione dell’immobile di proprietà comunale, assegnato alla Circoscrizione IV, sito in via Bianzé 28a, all’A.N.P.I. Associazione nazionale Partigiani d’Italia – Sezione Martiri del Martinetto. Con la stessa deliberazione venne anche approvata l’attribuzione di un vantaggio economico nella forma della riduzione del canone di concessione in riconoscimento dell’attività svolta dal concessionario.
GENTE DEI BAGNI DI VIA BIANZE’
25/05/2002  La Stampa

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SPECCHIO DEI TEMPI

Un lettore ci scrive: «Sono un pensionato torinese di 81 anni che usufruisce dei bagni municipali di via Bianzè. I suddetti bagni sono stati chiusi per lavori il 10 febbraio 2001, durata lavori 88 giorni sul cartellone.
«Sono trascorsi 420 giorni ed i suddetti bagni sono ancora chiusi e nessuno ci lavora. Prego il sindaco di intervenire per fare riaprire i suddetti bagni che per noi anziani sono comodi e la loro chiusura ci crea problemi quotidiani».
Sergio Lavagnino specchiotempi@lastampa.it

(http://archivio.lastampa.it/articolo?id=d9b66d7392e8d390d97f60b9f3234b0b0b24ea5b)

La Repubblica 29/09/2009

Palpeggia una donna fermato ai bagni pubblici

LE HA palpeggiatoi seni mentre si trovava nei bagni pubblici di via Bianzè. Ma non ha fatto i conti con la reazione della donna, una italiana di 37 anni, che ha subito chiamato la polizia. P. B., un romeno di 42 anni, è ora sottoposto a fermo con l’ accusa di violenza sessuale. L’ episodio siè verificato ieri, poco prima delle 14. Il romeno, senza fissa dimora, aveva appena terminato di utilizzare i bagni pubblici del quartiere Campidoglio. Alla cassa della struttura l’ incontro con la donna, una inserviente della struttura, e il gesto, improvviso e inaspettato. La donna si è rifugiata dietro alla cassa e ha chiamato il 113. Gli agenti delle volanti dell’ Ufficio prevenzione generale hanno bloccato il palpeggiatore che si trovava ancora all’ interno dei bagni pubblici.

( http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/09/27/palpeggia-una-donna-fermato-ai-bagni-pubblici.html?ref=search)
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Il film
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Martedì 7 luglio 2015 alle ore 21 si terrà al Cinema Massimo di Torino, in via Verdi 18, la prima piemontese del film Gente dei Bagni, documentario di esordio di Stefania Bona e di Francesca Scalisi. In sala anche una delle registe.

Il film, ambientato negli ultimi bagni municipali di Torino, restituisce il ritratto di una tanto nascosta quanto cocente attualità, quella degli indigenti, vecchi e nuovi, che ancora oggi un bagno non ce l’hanno. Una realtà amplificata anche dalla recente crisi economica, che porta a mischiare tra loro i destini di italiani e stranieri, di vecchi e giovani, avventori e custodi. E così, per il tempo di una doccia, i Bagni di via Bianzè divengono un vivace teatro di incontri, racconti, sodalizi e liti, dove categorie sociali un tempo distinte oggi si ritrovano accomunate da uno stesso bisogno.
«Era importante dare voce a questo particolare microcosmo, capace di riflettere il mondo esterno in un caleidoscopio di storie e di universi e di sovvertire gli stereotipi del mondo “al di fuori”, sostituendo il concetto di Stato con quello di comunità», dicono le registe. «In questa particolare dimensione, dove culture diverse s’incontrano durante uno dei momenti più intimi e privati dell’uomo, la pulizia del proprio corpo, il lavarsi diviene metafora dell’atto del purificarsi dalle fatiche e dalle ingiustizie, permettendo alla “gente dei bagni” di riscoprirsi essere umani».

LA STAMPA articoli 1929-1989
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SITOGRAFIA
http://www.comune.torino.it/cgi-bin/bancadati/uffici.cgi?ufficio=950&radice=1 http://www.comune.torino.it/ucstampa/2012/article_87.shtml
http://www.comune.torino.it/circ4/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/2153 http://www.irenenergia.it/sites/Appalti/Bandi/FileGallery/5308_manut_imp_condizionamento_2013/Allegato_C_-_Catasto_Amianto.pdf
http://www.amiat.it/cms/servizi/154-pulizia-della-citta/servizi-igienici-pubblici
http://www.uciimtorino.it/faa/17_terzo_percorso_prima_parte.pdf
http://www.museotorino.it/view/s/07aca3695d944ea7954c3fb54e9039a8
http://webthesis.biblio.polito.it/141/
https://books.google.it/books/about/Torino_descritta_da_Pietro_Baricco.html?id=skl3tlenx8kC&redir_esc=y (Torino descritta, Pietro Baricco 1869, p. 438)
http://archivio.lastampa.it/articolo?id=c529158cb17a4689f6dfd76122084153d9cffc26
http://www.anpitorino.it/
http://torino.repubblica.it/cronaca/2015/04/25/foto/dodici_artisti_per_la_liberazione-112804449/1/#1
http://www.fctp.it/location_item.php?id=1091&pageID=16
http://www.eventioggi.net/evento-proiezione-gente-dei-bagni-torino-445715
http://www.gentedeibagni.it/

DUE OPERE MURALI PER IL FISAD

Category : events, MAUturin archive · No Comments · by Jul 13th, 2015

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In via Bianzè 28 a ed in via Rocciamelone 15 due laboratori hanno prodotto opere murali che entrano a far parte della collezione permanente del Museo d’Arte Urbana, che sono stati inaugurati lunedì 6 luglio 2015 presso la sede ANPI Martinetto di Via Bianzè 28 (http://www.anpitorino.it/sezioni.html).

La galleria fotografica dell’inaugurazione: https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=1441414049499722&id=1437380133236447
L’iniziativa è inserita nel cartellone eventi del FISAD Festival Internazionale delle Scuole d’Arte e di Design organizzato dall’Accademia Albertina:

http://albertinafisad2015.eu/wps/

https://www.facebook.com/accademiafisad2015

In via Bianzè 28 a, presso la sede dell’ANPI Martinetto, Margherita Bobini, Elisa Francioli ed Andrea Gritti hanno realizzato ad aprile “Primavera italiana” dedicato al Settantesimo Anniversario della Liberazione (restauro: Vito Navolio)

 

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http://torino.repubblica.it/cronaca/2015/04/25/foto/dodici_artisti_per_la_liberazione-112804449/1/#1

In via Rocciamelone 15 Viktorija Boguslavska ed Antonio Filippini hanno realizzato l’opera “La contorsionista”.

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Tutti gli studenti provengono dalla scuola di pittura dei professori Giuseppe Leonardi e Laura Valle.

Il vandalismo ai danni dell’opera per il 70imo della Liberazione

La notte tra il 25 aprile e il 26 aprile l’opera realizzata per il 70imo anno della Liberazione è stata vandalizzata, unitamente all’opera realizzata da Alex Ognianoff in Via Locana 26.

Il MAU si è tutelato sporgendo denuncia alle Forze di Polizia.

Entrambe le opere sono state restaurate.

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IN STALLA-AZIONE // live painting, installations and music

Category : events, MAUturin archive, News · No Comments · by Jul 12th, 2015

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L’Assemblea Cavallerizza 14:45 presenta:

IN STALLA – AZIONE, una giornata di live painting, installations and music a cura di Togaci e Edoardo Di Mauro.

A partire dalle 18.30 la Cavallerizza Reale si riempie di artisti:

- Collettivo ARTERIE (Diego Pomarico, Michele Liuzzi, Maurizio Filippo)
- Giordana Brucato
- Alessio Fralleone
- Margherita Bobini e Andrea Gritti
- Giampiero De Gruttola
- Antonio Filippini
- Saro Puma
- Sarah Bowyer
- Madame Decadent
- Tonichina

.. e di musica:

- Witnesses of Noise
- Transmission Loss

UNA DIMENSIONE “APERTA” ED IN MOVIMENTO DELL’ARTE :

La Cavallerizza Reale è oggetto da circa un anno di una emblematica occupazione da parte di collettivi studenteschi ed artistici.
Emblematica perchè in grado di gettare luce sul cronico problema della carenza di spazi fruibili per l’arte e la cultura a Torino, nonostante la miriade di proposte e di progetti.
Sin dai primi anni Novanta si parla della Cavallerizza come luogo a vocazione culturale, in quel periodo per consentire l’allargamento degli spazi a disposizione della Galleria d’Arte Moderna, e per destinarne altri a foresteria artistica in relazione ad un altro progetto nato in quegli anni e mai
realizzato, quello relativo alla “Casa degli Artisti”, ed alla sperimentazione teatrale. Successivamente della Cavallerizza si è fatto un utilizzo sporadico e mai del tutto definito.
In realtà a Torino, con l’eccezione del Cineporto in zona Vanchiglia, si è persa, ormai definitivamente, una grande opportunità che derivava dalla crisi dell’industria manifatturiera tradizionale : quella di utilizzare le tante aree dismesse della città per realizzare spazi pubblici per l’arte e la cultura. Quei luoghi sono stati riconvertiti in insediamenti abitativi privati, e privato è stato anche l’investimento che ha permesso la trasformazione di un ampia parte del Birrificio Metzger e delle Concerie Florio, in zona San Donato, in contenitori dediti prioritariamente alla formazione ed alla promozione culturale.
Le occupazioni della Cavallerizza ,rappresentano l’ultima occasione di invertire parzialmente questa tendenza.

Il MAU, l’HulaHoop, gli artisti del Collettivo Arterie (Diego Pomarico,Michele Liuzzi ,Maurizio Filippi) con Madame Decadent, Sarah Bowyer, Giordana Brucato, Allessio Fralleone, Margherita Bobini + Andrea Gritti, Giampiero De Gruttola, Antonio Filippini, Saro Puma e Tonichina ed ai
musicisti di Witnesses of Noise e Transmission Loss, hanno immaginato, per gli spazi della Cavallerizza un evento, ironicamente siglato come “In Stalla – Azione”, titolo che evoca le operazioni di coinvolgimento fisico e sensoriale della storica stagione Concettuale, in riferimento
al luogo dove si concentreranno le azioni, con interventi di pittura dal vivo avvolti dal tessuto sonoro dei gruppi invitati.

Come sottolineato da Togaci Gaudiano, che cura con me l’evento a sua volta propostoci dal Collettivo Arterie : “In Stalla ­Azione” è una riproposta personale dello spazio attraverso le diverse sensibilità artistiche, convogliate in un’estetica comune, libertà di espressione per un libero
spazio. L’arte dovrebbe tornare nelle strade, nelle piazze, negli spazi pubblici, per sensibilizzare il fruitore in modo che la Cavallerizza divenga un progetto reale per i cittadini di Torino. Arte e musica sono un connubio perfetto per creare unione : non è più tempo di stare da soli.”

L’arte può arrivare ovunque, quindi, ed è confortante vedere come, in tempi di crisi e di passaggio, scatti veemente la volontà di riscatto attraverso la creatività. Una miriade di eventi giornalmente invade Torino, con una carica di coinvolgente volontà di partecipazione. Eventi che, in gran parte, si svolgono al di fuori dei contenitori istituzionali, sempre più ingessati in schemi predefiniti e
ripetitivi, e dalle liturgie turistico­culturali del centro, che pure sono importanti in termini di ricaduta economica sul territorio, ma da soli non possono bastare alla libera espressione della comunicazione artistica, individuale e collettiva.

Domenica 19 luglio, dalle 18.30 alle 24.00, la Cavallerizza sarà invasa dall’energia di artisti e musicisti che hanno aderito con entusiasmo e disponibilità a questo progetto, con interventi dal vivo di pittura ed installazione, accomunati da uno stile diretto, teso ad individuare i punti critici e focali della dimensione contemporanea coniugando profondità interiore ed attenzione allo scenario urbano.

Diego Pomarico realizzerà dal vivo lavori in sintonia con la sua vena eclettica e sperimentale, al pari di Maurizio Filippi con la sua attenzione verso gli stereotipi mediali, mentre Michele Liuzzi proietterà la sua ricerca indirizzata verso la teatralità del corpo. Sempre nella direzione del live painting si muoveranno i giovani artisti provenienti dal fertile vivaio dell’Accademia Albertina Giampiero De Gruttola, Antonio Filippini e Margherita Bobini + Andrea Gritti.
L’artista romano Alessio Fralleone fornità un esempio della sua dinamica concezione pittorica, e Madame Decadent darà sfoggio della sua energia creativa in grado di tratteggiare con efficacia ritratti dalla forte carica espressionista. Sarah Bowyer si cimenterà nella performance, Giordana Brucato nell’installazione, Saro Puma condurrà la nostra attenzione nella dimensione archetipa del mito e Tonichina realizzerà i suoi interventi di street art, originale e dai caratteri insolitamente decorativi ed arabescati ,su superfici di legno.

I Witnesses of Noise insieme ed in sinergia con i Transmission Loss forniranno un tappeto di suoni in grado di dare all’evento un senso di totalità mediale.

Edoardo Di Mauro – Togaci Gaudiano

http://blog.contemporarytorinopiemonte.it/?p=21816

https://www.facebook.com/events/1490905797868145/

Via San Donato Torino: antiche immagini

Category : MAUturin archive · No Comments · by Jul 9th, 2015

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Antico stemma del Borgo San Donato

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Le prime tracce storiche di Borgo San Donato risalgono al 1536, quando le truppe francesi devastarono l’abitato e distrussero la chiesetta dedicata a San Donato. La via San Donato fu chiamata così a partire dal 1835, mentre prima era detta strada del Martinetto perché conduceva al borgo omonimo, che deve il suo nome ai magli (martinetti) azionati dall’acqua del canale della Pellerina, che qui si divideva a formare il canale di Torino.

Il borgo San Donato, pur essendo “fuori le mura”, aveva una posizione molto privilegiata, trovandosi sulla strada reale di Francia, corrispondente all’odierno corso Francia. Durante il XVII e il XVIII secolo dimostrò una spiccata vocazione agricola, grazie ad un ottimo sistema di irrigazione che facilitava la coltivazione di orti. Molti artigiani si stabilirono nel borgo, attratti dal canale di Torino che forniva energia a basso costo.

Il borgo è sempre stato propizio alle industrie alimentari: Pier Paul Caffarel nel 1826 in via Carena  aveva rimodernato un laboratorio di cioccolata ancora oggi famoso, e la prima fabbrica di birra venne qui fondata da Bosio e Caratsch. Il 10 gennaio 1851 l’allora sindaco di Torino, Bellono, citò in una relazione il piano di sviluppo per la zona ovest della città di Torino che costituì l’atto di nascita del borgo.

A metà del XIX secolo San Donato non era aperta campagna, come altre zone di Torino, ma vi erano già, ben delineati, tre nuclei abitativi. In regione Valdocco vi era l’agglomerato intorno all’antica fabbrica di armi (sull’attuale via Livorno) dipendente dal ministero della guerra. Era una presenza importante perché dava lavoro a molti degli opifici sorti sul territorio circostante, soprattutto del settore meccanico e dei pellami.

La zona del Martinetto rivestiva una certa importanza grazie alla presenza del canale omonimo e di quello di Torino. Vi era una fabbrica di cardatura di stoffe e lane, una di maiolica e numerosi piccoli opifici e laboratori artigianali. Esisteva infine un terzo polo, quello del Bruciacuore, a metà di via San Donato, abitato dalla popolazione più povera di tutto il quartiere; qui avevano sede due importanti concerie: la Martinolo, sorta dopo la Restaurazione e la Fiorio sorta nel 1837. San Donato era dunque un borgo con un tessuto complesso, con alcuni caratteri particolari che, conservandosi a lungo, ne condizionarono lo sviluppo successivo.

La popolazione era molto varia: contadini, braccianti, artigiani, lavoranti a domicilio, operai, piccoli commercianti. Gli immigrati provenienti da tutto il Piemonte determinarono un importante sviluppo demografico (5200 abitanti nel 1862).

Nella seconda metà dell’Ottocento fu ancora l’antico tracciato dei canali a determinare la localizzazione dei nuovi insediamenti. All’inizio del 1870 entrò in funzione la condotta di forza motrice della Ceronda, che sembrò costituire una nuova occasione di espansione produttiva. In realtà si limitò a fornire un sussidio energetico agli opifici esistenti.

Verso la fine del secolo il quartiere si estese con le costruzioni intorno a corso Francia e via Cibrario e con l’apertura di corso Regina Margherita fino alla cinta daziaria del Martinetto. Le tre arterie principali di via San Donato, via Cibrario e corso Regina vennero a costituire dei veri spartiacque che caratterizzarono a livello sociale e professionale la popolazione. La zona del Valdocco era abitata dagli operai dei cotonifici; la zona del Martinetto da quelli delle concerie; la zona di via Cibrario, di carattere più residenziale, ospitava commercianti, impiegati e studenti.

Proprio qui le vie Piffetti e Cibrario accolsero villini e case borghesi modellate sul gusto Art Nouveau. In via Piffetti i villini residenziali progettati da G. Gribodo si distinguono per i particolari dei piccoli ingressi e per i balconi: sfingi, innumerevoli fiori e motivi desunti dall’architettura nordica si confondono in quella favola liberty destinata a spingersi fino alle vie Salbertrand, Servais e Pietro Cossa (villino del n. 88).

In via Principi d’Acaja 11 vi è il capolavoro di Pietro Fenoglio: villa La Fleur con la facciata coronata da garbati ferri battuti. Altri edifici notevoli sono il villino Raby di corso Francia 8 e il palazzo di via Cibrario 65 ove morì il poeta Guido Gozzano.

Nel corso dei primi anni del Novecento ebbero inizio i lavori di copertura del canale di Torino, proseguiti poi negli anni cinquanta. L’avvento dell’energia elettrica favorì l’allontanamento degli imprenditori: una volta perso il legame con il canale essi cercarono spazi più ampi per le loro imprese. Al termine della prima guerra mondiale le industrie che risultavano presenti nel censimento del 1911 erano ancora tutte efficienti, ma già intorno agli anni trenta e nei primi anni quaranta la Talmone, la Bosio, la Laurenti e altre si trasferirono.


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La fabbrica di cioccolato di Michele Talmone venne fondata nel 1850. La sua prima sede fu in via degli Artisti acquistando la nota fabbrica Moriondo e Gariglio. Conquistata presto una buona clientela, la fabbrica si trasferì in via Balbis, all’angolo con via Pinelli e corso principe Oddone; allo stesso tempo aprì un negozio in via Lagrange.

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La costruzione più antica risale al 1894, un vecchio edificio, probabilmente una fabbrica in disuso, che, a seguito di successivi progetti, è stato elevato a quattro piani. Altre parti dell’edificio risalgono agli anni ’30 e ’50.

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Le vicende della Conceria Fiorio iniziano il 4 agosto del 1837, quando Domenico Fiorio chiede al Comune di Torino il permesso di edificare in regione Martinetto un edificio da adibire ad uso conceria.

Lo stabile conosce successivamente progressivi cambiamenti: nel 1838 infatti è sopraelevato di un piano l’edificio originario al quale si aggiunge, nel 1854, un nuovo fabbricato. Sono però le modifiche e le nuove costruzioni volute tra il 1882 e il 1909 dai fratelli Filippo e Giovenale Fiorio (diventati titolari dell’impresa che occupa circa 250 dipendenti) a costituire la struttura definitiva del complesso industriale, che si manterrà tale anche negli anni successivi.

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So che nell’area all’incirca della Via Sobrero passava una diramazione minore utile alle ruote della conceria Bruciacuore – Martinolo, mentre un’altra definita orti scorreva a lato dell’attuale via Vagnone.Tuttavia il canale di Torino è ancora in funzione e giuro di aver sentito il rumore dell acqua in via Carena all’ angolo con via Balbis, dove vi è un salto con presa dal Torino al Ceronda “

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Nel 1832, Paolo Caffarel, fondatore della Casa Caffarel, acquista la «fabbrica da cioccolato» e subentra nell’attività del Bianchini in via Carena. Alcuni dei «lavoranti», intraprendenti e lungimiranti, passati dal suo stabilimento, a loro volta, danno avvio a nuove imprese. Fra questi Michele Talmone, la cui fabbrica è attiva a pochi metri da quella di Caffarel e della ditta Prochet, Gay e Compagnia, in Borgo San Donato, che diventa così il polo cittadino della produzione cioccolatiera.

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La fabbrica di birra Bosio & Caratsch venne fondata nel 1845 da Giacomo Bosio, cui succedettero il figlio Edoardo Bosio e il nipote Simeone Caratsch. La sede originaria era centralissima, in via della Consolata; nel 1870 venne trasferita in Borgo San Donato, in C.so Principe Oddone n.81. Il motto era “Bona cervisia laetificat cor hominum”, la buona birra allieta il cuore degli uomini. La fabbrica venne ampliata nel 1885 ad opera dell’Architetto G. Demicheli.

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Carlo Metzger aprì nel 1862 i battenti della sua fabbrica di birra sulla via del borgo, l’attuale via S. Donato n. 68, che pubblicizzava il suo prodotto come “liquido amaro dissetantissimo e nutrichevole dal sapore speciale”. Famosissimo era lo slogan, adottato nel linguaggio comune: Chi beve birra campa cent’anni.

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SITOGRAFIA

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http://www.museodellearmi.com/index.php?module=loadContenuto&nome=20&dx=1&fat=18

http://www.istoreto.it/to38-45_industria/schede/arsenale_militare.htm

http://www.museotorino.it/view/s/7135920b151845f48189f1d5310dfb80

https://www.youtube.com/watch?v=B7_EEIY_rpc

http://www.museoarteurbana.it/cioccolato-talmone/

http://www.pieralevimontalcini.it/CittAgor%C3%A0stampa/2008/CittAgor%C3%A0%2020080715.htm

 

Vedere i luoghi con gli occhi degli artisti

Category : events, MAUturin archive · No Comments · by Jul 8th, 2015

MAU/HulaHoop Gallery via Rocciamelone 7 c selezione foto concorso 2014 “Leggi = Immagina una Città” sui borghi Campidoglio e Tesso. Espongono Daniele Brandolini, Max Cascini, Daniele D ‘Antonio, Dino Jasarevic, Raffaele Paone, Roberta Toscano, Paola Zorzi. A cura di Togaci e Edoardo Di Mauro

La mostra è visitabile fino a fine luglio

Vedere i luoghi con gli occhi degli artisti

 

mostra

Museo di Arte Urbana MAU: un museo per tutti, con percorsi adatti a tutti

Category : events, MAUturin archive, News · No Comments · by Jul 6th, 2015

Lo spot di Andrea Puma​ di Associazione Volonwrite​ per MAU:

un museo per tutti, con percorsi adatti a tutti!

Abbiamo chiesto a Volonwrite di studiare un percorso migliore entro il MAU – Museo di Arte Urbana​ per i disabili motori.

Per informazioni sulle visite:

info@museoarteurbana.it
volonwrite@libero.it (c.a. Vittoria Augusta Trussoni​)

Museo di Arte Urbana di Torino (MAU): percorsi di visita alternativi

Category : MAUturin archive, News · No Comments · by Jun 30th, 2015

 

AISM visita guidata 2011

foto archivioMAUTorino

http://blog.contemporarytorinopiemonte.it/?p=21726

Il Museo di Arte Urbana di Torino (MAU) si fa conoscere creando percorsi di visita alternativi, capaci di dare nuovi punti di vista con le Visite con Artista e dello  Street Art Tour (http://blog.contemporarytorinopiemonte.it/?p=21082), e studiando insieme all’Associazione Volonwrite (http://www.volonwrite.org/), con l’appoggio del Vicepresidente Arch. Sanna, un tragitto  che venga incontro alle esigenze dei disabili motori.

Il tema delle barriere architettoniche è sempre presente nelle politiche della Città di Torino, soprattutto recentemente con l’accoglimento della mozione per l’istituzione del Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (Peba) (http://www.radicali.it/comunicati/20150505/torino-barriere-architettoniche-petizione-radicale-mancata-istituzione-piano-eli)

Di questo, e molto altro si parlerà negli incontri MAU del Festival di Architettura il 3 e il 4 luglio 2015.

http://blog.contemporarytorinopiemonte.it/?p=21707

MAU/Volonwrite

Il MAU raccontato dall’architetto Giovanni Sanna

https://www.youtube.com/watch?v=vphJ09rNLvg&feature=youtu.be

IL BORGO ADOTTA L’AISM (2012 MAU in collaborazione con Artwelve)

PERFORMANCE DI KASY 23

https://www.youtube.com/watch?v=S2sKlKOtlF8

 

Il MAU per il Festival Architettura in città (3-4 luglio 2015)

Category : events, News · No Comments · by Jun 22nd, 2015

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Nell’ambito delle iniziative collaterali del Festival Architettura in Città 2015 il MAU Museo d’Arte Urbana di Torino organizza

venerdì 3 luglio:

Ore 15.30: partenza da sagrato Chiesa di San Alfonso corso Tassoni ang. via Cibrario visita guidata gratuita alle opere del MAU ed al Borgo Campidoglio con il Direttore Artistico Edoardo Di Mauro, in collaborazione con Abbonamento Musei Torino Piemonte

Ore 17.00: ingresso torretta grigia piazza Risorgimento lato via Rosta visita con guida al Rifugio Antiaereo in collaborazione con Museo Diffuso della Resistenza. Costo euro 4,00 prenotazioni numero verde 800 329 329

Ore 18.30: MAU/HulaHoop Gallery via Rocciamelone 7 c selezione foto del concorso del 2014 Leggi = Immagina una città, dedicato alle Borgate Campidoglio e Tesso. A cura di Togaci e Edoardo Di Mauro. Espongono Daniele Brandolini, Max Cascini, Daniele Dantonio, Dino Jasarevic, Raffaele Paone, Roberta Toscano, Paola Zorzi.
Sarà proiettato un video, realizzato dall’Associazione Volonwrite (www.volonwrite.org) e prodotto dal MAU, dedicato alla fruibilità degli spazi urbani di Borgo Campidoglio da parte dei portatori di disabilità motoria, permanente o temporanea.

All’interno della serata performance musicale e rinfresco. Ingresso libero

In collaborazione con  Daniele Dantonio

Sponsor: Regione Piemonte, Compagnia di San Paolo, OIKOS Colore e materia per l’architettura, Tecnica srl.

Partner: Galleria Campidoglio, Officine Brand.

http://architetturaincitta.oato.it/programma/3-luglio/871-mau-borgo-campidoglio-e-il-rifugio-antiaereo-di-piazza-risorgimento

http://architetturaincitta.oato.it/programma/mostre-e-installazioni/882-leggi-immagina-una-citta

sabato 4 luglio:

presso il Birrificio Metzger Centro di Cultura Contemporanea, via Bogetto 4g ang. via Pinelli,  sabato 4 luglio alle ore 17.00 il seminario “Riqualificazione e sostenibilità urbana in Campidoglio , San Donato ed Area Paracchi”.
Il dibattito è organizzato insieme a Birrificio Metzger, Comitato per la Vivibilità dell’Area Paracchi, ed a architetti, gallerie, artisti, commercianti, artigiani, operatori dei territori.

Sponsor ; Regione Piemonte, Compagnia di San Paolo, OIKOS Colore e materia per l’architettura, Tecnica srl

http://architetturaincitta.oato.it/programma/4-luglio/912-riqualificazione-e-sostenibilita-urbana-in-campidoglio-san-donato-area-paracchi-e-borgata-tesso

Info: + 39 3356398351 info@museoarteurbana.it www.museoarteurbana.it

 http://blog.contemporarytorinopiemonte.it/?p=21707

The LAN Project Local ART Network (5 giugno 2015)

Category : events, MAUturin archive, News · No Comments · by May 30th, 2015

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Venerdì 5 giugno per la terza edizione di LAN Local Art Network Campidoglio -San Donato Alone Together , organizzata insieme al Birrificio Metzger via Bogetto 4 g dalle 13.00 alle 24.00 e oltre il MAU propone :

Ore 16.30 : ritrovo sagrato Chiesa di San Alfonso corso Tassoni ang. via Cibrario visita guidata gratuita al MAU ed al Borgo Campidoglio con il Direttore Artistico Edoardo Di Mauro ed alcuni artisti realizzatori delle opere, in collaborazione con Abbonamento Musei Torino Piemonte

Dalle 18.30 alle 23.00 : MAU/HulaHoop Gallery via Rocciamelone 7 c seconda inaugurazione personale Gerlanda Di Francia a cura di Togaci e Edoardo Di Mauro (https://www.facebook.com/events/367732746749253/)

Sempre in via Rocciamelone :

Comixando Art Area via Rocciamelone 12 personale di Gianni Moramarco e live painting (http://www.giannimoramarco.com/eventi/)

Matteo Ceccarelli scultura e design via Rocciamelone 7 Solo Show (https://www.facebook.com/matteo.ceccarelli.9210?fref=ts)

Studio di Architettura Alberto Garino via Rocciamelone 1 opere di Sarah Bowyer Alberto Garino Luj Vacchino

Studio di Architettura Marina Santangeli via Rocciamelone 1 b solo show

Il LAN raduna 30 spazi creativi, atelier, studi d’artista, gallerie, spazi teatrali, studi di architettura dei quartieri Campidoglio e San Donato

La quarta edizione si terrà sabato 10 ottobre

Info : 335 6398351

Patrocinio : Circoscrizione IV Regione Piemonte Compagnia di San Paolo

https://www.facebook.com/events/489642597870812/

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SCARICA IL PROGRAMMA COMPLETO

Comunicato stampa LAN- programma

Anticipando di due giorni l’ormai famosa kermesse “Lov Vanchiglia Day”, (organizzata da Borgo Vanchiglia) il L.A.N (Local Art Network) di Borgo San Donato e Borgo Campidoglio propone un Open Day il 5 giugno 2015 dalle 13 alle 24 e oltre…
Arrivata ormai alla 3 edizione, il L.A.N. open day sarà caratterizzato dalla cultura, dall’arte e dall’architettura urbana. Cortili, gallerie, uffici, studi e atelier dei due borghi, saranno aperti per un giorno per ospitare mostre di arte, architettura, design, grafica, ma anche dibattuti culturali. Il tema centrale di questa terza edizione è “Alone Together” (soli ma vicini),ricordando la lontananza degli artisti prima della creazione del Network.
Gli operatori artistici e culturali, partecipanti al progetto, sono più di trenta. In tutti i luoghi facenti parte della manifestazione, saranno organizzati spettacoli, mostre feste estemporanee e aperitivi improvvisati. I poli principali in cui si svolgerà la manifestazione saranno il cccTo, centro di cultura contemporanea di Torino in via Bogetto 4/G in Borgo San Donato, e il MAU Museo Arte Urbana, Borgo Campidoglio via Rocciamelone 7/c. Al termine delle attività tutti i partecipanti e gli ospiti del L.A.N. sono invitati al grande pARTy (festa dell’arte), nei suggestivi locali del cccTo, che concluderà ufficialmente l’importante kermesse. Il progetto prevede di riunire tutti gli interessati all’arte e alla cultura ma anche al design, l’architettura e a tutto ciò che è legato alla creatività della zona per organizzare insieme eventi e attività. Trovare efficaci sinergie. Crescere insieme.
Quasi tutti gli eventi sono gratuiti.
Il prossimo appuntamento con L.A.N sarà L.A.N for AMACI in occasione della giornata del contemporaneo prevista per sabato 10 ottobre 2015.
Chi volesse ancora aderire alle iniziative del 5 giugno o partecipare in futuro può farlo contattando il cccTo al 3389077600 – direzione@ccc.to.it per la zona di San Donato e il MAU al 3356398351.
La manifestazione è patrocinata dalla città di Torino, circoscrizione 4

https://www.facebook.com/397256100404289/photos/pcb.928869093802157/677858422344054/?type=1&theater

http://blog.contemporarytorinopiemonte.it/?p=21674

La continua riqualificazione di Piazza Risorgimento 2012-2015

Category : Artists, events, MAUturin archive · No Comments · by May 20th, 2015

Piazza del Risorgimento / MAU – Torino
L’opera realizzata nel 2012 e vandalizzata a più riprese, nuovamente ripristinata a
maggio 2015 da XEL

www.xel-artist.it

https://www.facebook.com/XEL.artist?fref=ts

2012/2013

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2014

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2015

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la riqualificazione continua…

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